“Medicus 2022” si sposta a Perugia. Filippo Anelli, Monsignor Paglia e Patrizia Mecocci: coro unanime su inclusività anziani

Per il suo penultimo appuntamento in cartello, dopo due giorni trascorsi interamente nella città natale dello storico studioso medievale, l’evento “Medicus 2022: Premio Gentile da Foligno” si è trasferito a Perugia, presso la sede centrale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dell’omonima provincia. Anche in questa occasione gli illustri ospiti in cartello hanno arricchito la mattinata con interventi e considerazioni a tema medico-sanitario.

 

A fare gli onori casa, introducendo e moderando il dibattito, è stata la Dott.ssa Verena De Angelis, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Perugia. La Dott.ssa De Angelis ha illustrato il tema nodale di questa edizione di Medicus, ovvero l’invecchiamento, e presentato i relatori: il Dott. Filippo Anelli, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Commissione per la Riforma sociosanitaria della popolazione anziana e la Prof.ssa Patrizia Mecocci, direttrice del Reparto di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria della Misericordia” di Perugia.

 

La Prof.ssa Patrizia Mecocci ha prima descritto il contesto scarsamente inclusivo e adattabile in cui la popolazione anziana, soprattutto quella umbra, si ritrova a vivere la propria quotidianità. La Prof.ssa Mecocci ha segnalato un problema, ritenuto fondamentale in questo sistema, ovvero la mancanza di attenzione per la cronicità della persona. Secondo Mecocci è necessario cambiare il piano nazionale di cronicità per rispondere alle esigenze degli anziani e contrastare il fenomeno dell’ageismo che rappresenta una vera e propria violazione dei diritti dell’uomo, una visione che porta ad una distorsione del modo comune di percepire la vecchiaia.

 

A salutare i presenti in videoconferenza è stato poi Monsignor Vincenzo Paglia, che ha nuovamente sottolineato l’importanza della Carta dei Diritti degli Anziani e dei Doveri della Società per esortare ad un cambiamento di prospettiva dell’anzianità“Il peggior nemico della vecchiaia è la concezione che si ha di essa, è necessario rovesciare questo paradigma”, ha detto Paglia, ribadendo che la popolazione anziana può e deve rappresentare una grande risorsa d’aiuto alla società.

 

Ha concluso il dibattito tra relatori il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Dott. Filippo Anelli, focalizzandosi sulle criticità che ogni giorno si incontrano nella gestione e nella cura della popolazione più anziana. La tutela del diritto alla salute è stato il leit-motiv del suo discorso. Il Presidente Anelli si è infatti soffermato sulla necessità di porre la tutela della salute al di sopra di qualunque altra cosa, anche del bilancio finanziario, per sostenere con ogni mezzo ed attenzione i più bisognosi, proponendo una sfida per il futuro: lavorare più sinergicamente, sfruttando la capillarità e la capacità di fare rete del personale medico-sanitario.

 

Il Dott. Moreno Finamonti, presidente dell’Associazione Culturale Sophia Umbria-Marche, tra gli organizzatori di Medicus 2022, ha infine ricordato l’obiettivo di questo evento, quello di ripercorrere le gesta di Gentile da Foligno e sensibilizzare l’Italia sul tema dell’invecchiamento, salutando i presenti e ringraziando lo sponsor della giornata, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha fornito un contributo importante per la realizzazione dell’evento.

La mattinata è proseguita con interessanti interventi dal pubblico presente, che ha sottoposto ai relatori e agli organizzatori proposte a sostegno degli anziani, prima di proiettare un commovente video dedicato all’impegno e al sacrificio del personale sanitario italiano durante la pandemia.